Nella splendida cornice della Filarmonica di Rovereto, venerdì 22 maggio si è svolto uno spettacolo che ha saputo unire formazione, emozione e grande musica: la rappresentazione de “Le Nozze di Figaro” di Mozart, una delle opere più celebri e amate del repertorio lirico europeo.
L’iniziativa ha coinvolto in modo attivo gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Alta Vallagarina, in particolare le classi 1B, 1C e 3D della secondaria di primo grado, guidate con passione e competenza dal prof. di musica Massimiliano Manfrini. Accanto a loro hanno partecipato anche gli studenti dell’Istituto Rovereto Nord, coordinati dal prof. Carrieri, in un’esperienza di collaborazione che ha valorizzato il lavoro di squadra e l’incontro tra diverse realtà scolastiche del territorio.
Il progetto ha permesso ai ragazzi di entrare in contatto diretto con il mondo dell’opera lirica, non solo come spettatori, ma come veri protagonisti di un percorso artistico e formativo. Un elemento particolarmente significativo è stata la collaborazione con i cantanti professionisti dell’Accademia Belcanto, che hanno affiancato gli studenti durante le prove e la messa in scena, offrendo consigli, esempi e momenti di interazione preziosi.
Il coordinamento artistico dell’Accademia è stato curato dai maestri Massimo Lambetini e Francesca Micarelli, che hanno guidato con grande professionalità il lavoro dei cantanti e sostenuto il dialogo tra mondo scolastico e professionale, rendendo possibile un’integrazione armoniosa tra studenti e artisti.
La presenza degli artisti professionisti ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente, permettendo ai ragazzi di comprendere da vicino il lavoro che si cela dietro una produzione operistica: lo studio della voce, l’interpretazione dei personaggi, la coordinazione con la musica e la cura della scena. Un vero e proprio laboratorio dal vivo, in cui apprendimento e spettacolo si sono fusi in modo naturale.
La rappresentazione dell’opera Le Nozze di Figaro ha così preso vita in una dimensione nuova, fresca e partecipata, grazie all’entusiasmo degli studenti e alla guida attenta dei docenti. Il risultato è stato uno spettacolo ricco di energia, emozione e qualità, accolto con grande entusiasmo dal pubblico presente.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa: agli insegnanti, ai maestri e agli artisti dell’Accademia Belcanto, agli studenti che con impegno e curiosità hanno dato vita allo spettacolo, alla Fondazione Caritro, che ha sostenuto e sovvenzionato il progetto permettendone la realizzazione, e al dirigente scolastico Pasquale Tappa, per il supporto e l’attenzione dedicati all’iniziativa.

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