Una maglietta per Ol Moran, serata conclusiva

Serata conclusiva del progetto di solidarietà internazionale "Una maglietta per Ol Moran".

Venerdì 11 aprile si è tenuta, nell’aula magna della scuola primaria di Besenello, la serata conclusiva del progetto di solidarietà internazionale “Una maglietta per Ol Moran”.

Un pienone nella sala. Per fortuna i bambini si sono seduti davanti, per terra, così da lasciare posto a tutti.

All’inizio è intervenuto Thomas Festi, socio volontario di LUCICATE ODV, l’associazione che fa da tramite con il partner locale in Kenya, le Ancelle della Visitazione. Ha aggiornato i presenti sui lavori del pozzo per l’acqua, realizzato a Ol Moran anche grazie ai progetti della scuola. E’ stata la volta poi della dirigente scolastica Roberta Bisoffi, sempre presente a queste iniziative, vicina ai bambini e agli insegnanti. Hanno concluso la parte istituzionale Roberto Brunelli, presidente di Lucicate, e il sindaco di Besenello Cristian Comperini. Il comune ha offerto il premio per gli autori dei nove disegni utilizzati per comporre la scritta BESENELLO sulla maglietta così come ha pagato il pannello da appendere in aula magna a ricordo del progetto.

Difficile il compito della commissione che ha scelto i disegni, aiutata dal grafico Lorenzo Viesi di Vitaminastudio. Il risultato finale è però d’effetto, la composizione delle nove lettere è piaciuta a tutti. 

Ecco i bambini premiati:

B    Leonardo Santoro 1a

E    Matilde Merola 1b

S    Lucas Goller Iranzo 2a

E    Lorenzo Nardelli 2b

N    Giuseppe Falzarano 3a

E    Martin Corcione 4a

L    Sebastiano Giordani 4b

L    Tommaso Cramerotti 5b

O   Ayla Gobber 5a

Partecipare, essere altruisti, conoscere le realtà del mondo, di questo nostro mondo troppo spesso in guerra, diviso. Queste le finalità del progetto, finalità alte, che vanno al di là della raccolta fondi.

“Costruire la PACE è compito dell’educazione” (Maria Montessori)

PS: stiamo raccogliendo altre adesioni così da fare un altro ordine di magliette. Se interessati basta rivolgersi a scuola lasciando ai maestri o alle bidelle nome e taglia.