Pierino Piffer, contadino, amico della scuola di Besenello, ci ha regalato una cassa di pannocchie. Il suo campo, dove avevamo seminato a maggio le zucche, è stato invaso dai topinambur e quindi niente mercatino delle zucche. Il mais invece è germinato e cresciuto senza problemi. Così, giovedì 23 novembre, i bambini delle classi I, II e III hanno sgranato le pannocchie, a mani nude, con fatica e tenacia. E’ comparsa solo qualche vescica sulle piccole dita. “Ma quanto sono duri questi chicchi?”. “Cariossidi, si dice”.
Poi i bambini più grandi hanno macinato il mais con il mulino che ci ha prestato Michele Feller, un amico ormai anche lui della scuola, visto che è la terza o quarta volta che ce lo presta. Poco per volta nella tramoggia, altrimenti si scalda, e tenendo tutto, anche la crusca, per una farina integrale a km 0. Successivamente i bambini hanno setacciato la farina per rimacinare la parte più grossolana.
E via con l’insacchettamento, pesando esattamente 1,5 Kg sulla bilancia a piatti, antico sussidio didattico della scuola, mai tramontato fortunatamente. Altrimenti come si imparano le equazioni. Farina nel sacchetto da una parte e i pesi di bronzo, antichi anche quelli, dall’altra. Una foglia di alloro, per tenere lontani gli insetti ghiotti di farina, e il pacco di farina gialla è pronto. In tutto 25 kg di prodotto. Tutto il plesso fa parte dell’ass.ne cooperativa scolastica “Scuola Naturale” e ancora una volta si sono unite le forze delle classi.
Giovedì 21 dicembre alle ore 18:00 siete tutti invitati al concerto di Natale del coro dei bambini della scuola primaria di Besenello che si terrà nella chiesa parrocchiale. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la scuola di musica “I Minipolifonici”, con la maestra e direttrice di coro Letizia Grassi, e con il comune di Besenello che ha finanziato. Il parroco, don Corrado, ha messo a disposizione la chiesa per l’evento che è una tradizione consolidata a Besenello: si tiene dal 2009 e, considerando 3 anni di stop causa covid, questa è la dodicesima edizione.
E la farina? Cosa c’entra?
Al termine del concerto, alle 19:00 circa, il comitato Besenello In Festa, BIF, preparerà per tutti la polenta conza, da gustare in compagnia sul sagrato. Magari accompagnata da un buon tè, o da un caldo brodo, o dal vin brulè preparato dai nostri amici Alpini. Il BIF destinerà il ricavato ai progetti della scuola di Besenello, come il progetto teatro che si concluderà a maggio con uno spettacolo nell’aula nel bosco.
MA QUANTE LE PERSONE CHE VOGLIONO BENE ALLA NOSTRA SCUOLA !!!









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